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L’osteoporosi è una patologia cronica che colpisce il metabolismo dell’osso. La trabecolatura (architettura) e la massa dell’osso si indeboliscono, rendendolo fragile e più soggetto a fratture.

Ma quali sono le cause e i sintomi?

Vediamolo insieme.

Osteoporosi: cause e sintomi

L’osteoporosi è un disturbo caratterizzato da alterazioni della struttura ossea con conseguente riduzione della resistenza al carico meccanico e progressiva riduzione della densità ossea: questo porta a una maggiore fragilità dell’osso esponendolo maggiormente al rischio di eventuali fratture.

Non esistono sintomi evidenti che preannunciano l’insorgenza della malattia. Purtroppo a volte ci si accorge di essere affetti da osteoporosi quando una banale caduta o un urto improvviso determina una frattura parziale o totale di un osso portando alla luce la presenza della patologia.

Le più comuni fratture che riportano i pazienti affetti da osteoporosi interessano la colonna vertebrale, il collo del femore, l’omero, la caviglia e il polso.

Col passare del tempo possono comparire atteggiamenti posturali indotti dalla riduzione degli spazi intervertebrali. Un segno che spesso si riscontra è la riduzione della statura. Il dolore è uno dei sintomi più ricorrenti, localizzato agli arti inferiori (anca, bacino, ginocchia) e alla colonna vertebrale..

Senza dubbio la diminuzione della densità ossea si manifesta più frequentemente con l’avanzare dell’età ma la riduzione della densità ossea è collegata anche ad altri fattori, quali:

  • Malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide;
  • Malattie che colpiscono le ghiandole che producono ormoni come ad esempio le tiroiditi;
  • Consumo eccessivo di alcol;
  • Tabagismo;
  • Disturbi del comportamento alimentare come bulimia o anoressia;
  • Utilizzo a lungo termine di alcuni farmaci presi per periodi prolungati (cortisone o chemioterapia);
  • Menopausa: le donne sono particolarmente esposte al rischio di sviluppare osteoporosi per i cambiamenti ormonali che si verificano in questa fase delicata.

Osteoporosi a Roma: la cura secondo MH Fisio

MH Fisio, presso il suo centro a Roma Tiburtina, prevede un percorso riabilitativo che parte dai cambiamenti posturali

L’osteoporosi è una di quelle malattie dalle quali non si può guarire completamente: tuttavia esistono alcuni trattamenti utili non solo per prevenirla ma anche per rallentare o arrestare la progressione.

La cura dell’osteoporosi si basa principalmente sulla prevenzione delle fratture, sul loro trattamento (qualora dovessero verificarsi) e sul trattamento farmacologico per rafforzare le ossa. E’ importante anche adottare uno stile di vita adeguato, facendo attenzione alle scelte alimentari e alle attività svolte quotidianamente, per ridurre al minimo i rischi di frattura ed il dolore.

Noi di MH Fisio iniziamo con un approccio riabilitativo che prevede l’introduzione di cambiamenti posturali utili per migliorare l’equilibrio e la coordinazione, per prevenire così eventuali cadute.

Oltre a trattamenti fisioterapici manuali, volti ad allentare le tensioni muscolari, e trattamenti di terapia fisica (laser, tecar, vibrazioni) che hanno lo scopo di ridurre il dolore e riattivare la circolazione linfatica e sanguigna, per promuovere la formazione di nuovo tessuto, proponiamo lezioni di yoga e più precisamente il nostro programma Fisio Yoga, una combinazione di fisioterapia e yoga che agisce sul sistema muscolo-scheletrico, favorendo l’allungamento muscolare, il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica e promuove anche il rilassamento generale, aiutando i pazienti a rilasciare lo stress e le tensioni mental,i che spesso sono presenti.

Ogni lezione prevede la pratica di una serie di esercizi utili per sciogliere tensioni, ridurre o eliminare il dolore, rinforzare la muscolatura in maniera dolce e controllata, in modo da gestire, col tempo, i sintomi e piano piano rendere più sicuri e stabili i pazienti, riducendo il rischio di fratture. Le lezioni di fisio-yoga possono essere fatte individualmente o in piccoli gruppi (2-3 persone), con cadenza settimanale.

Infine non bisogna trascurare l’aspetto “prevenzione”.

A prescindere che siate soggetti o meno a fattori di rischio per l’osteoporosi esistono alcuni piccoli accorgimenti utili per mantenere le ossa sane a lungo:

  • Un adeguato consumo di alimenti ad alto contenuto di calcio: contribuisce al mantenimento della massa ossea.
  • Vitamina D: per garantire che il calcio introdotto con gli alimenti venga assorbito è necessario avere normali livelli circolanti di vitamina D, la cui sintesi è favorita anche dall’esposizione solare. E’ importante fare degli esami specifici per controllare i livelli di vitamina D ed evitare di prendere integratori senza la supervisione del medico.
  • Regolare esercizio fisico: in particolare gli esercizi che allenano la forza e la resistenza, rafforzano le ossa e rallentano il processo che porta all’osteoporosi.
  • Eliminare le cattive abitudini: abuso di alcool, vita sedentaria, variazioni repentine di peso, obesità e fumo di sigaretta.